Norauto, 20/07/2010. Ultimo check up (il loro) eseguito lo scorso maggio. Oggi sono qui per il cambio dell'olio, del filtro dell'olio, del filtro per l'aria. Preventivo eseguito in meno di 30 secondi, senza mai rivolgermi lo sguardo negli occhi. Costo: 80 euro; tempo di riconsegna: 1 ora. Trascorsa la prima ½ ora, mi contattano al cellulare (com'è loro consuetudine) per aggiungere un paio di pneumatici, quelli posteriori. No, grazie. Cos'è, vi è andata male perché sul liquido di raffreddamento ho detto un energico no? Ma andiamo... 52 euro! Quando poi, nell'ipermercato adiacente, il liquido lo trovo a 7 euro?
Passa anche la seconda ½ ora. A che punto siamo? Il filtro che ha portato il corriere è quello sbagliato. Ma come? Ora bisogna aspettare di nuovo che quella faccia da pusher rifaccia il giro dell'hinterland torinese.
Un disservizio, un disguido, chiamatelo come vi pare. È estate. Ci può stare.
Un disservizio, un disguido, chiamatelo come vi pare. È estate. Ci può stare.
Quello che non ci sta è che in questo paese, nessuno mai si scusa. Mai un sorry, un oops, un cavolo! siamo spiacenti! abbiamo sbagliato, e visto che le abbiamo creato un evidente disagio, guardi: le facciamo un piccolo sconto, anzi no: la omaggiamo con un buono da 10 euro, anzi no: le regaliamo un cazzo di arbre magique. Ma va ... quella è roba da occidentali; personalmente l'ho vista solo negli USA.
E allora, insieme al disservizio, al disguido, ci può stare anche (e cito di nuovo rafter) un fanculo, un fuck off, chiamatelo come vi pare.




